Che cos’è la poesia?

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Sorgente: Che cos’è la poesia?

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Booktrailer “Cuore di Ciccia” di Susanna Tamaro

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Booktrailer “Cuore di Ciccia” di Susanna Tamaro

Cosa è un booktrailer? è il trailer di un libro. Le difficoltà di progettazione e di realizzazione nascono dal fatto che si usano due codici linguistici diversi: la scrittura si trasforma in immagini in movimento e voce e suoni.

Nel trailer di un film si gioca esclusivamente con materiali già prodotti e “validati” dall’autore; il trailer-maker  gioca sul montaggio, quindi rilegge, filtra, interpreta il senso del film; il booktrailer-maker oltre a ciò deve trovare le immagini e i suoni per dirlo.

Lavorare in classe comporta:

  • conoscere il linguaggio “specifico” dei trailer: scelta delle scene chiave, montaggio secondo un ordine non necessariamente sequenziale, consapevolezza del “messaggio” che il trailer deve veicolare.
  • conoscere il libro: averlo letto, manipolato, smontato, giocato….
  • mediare le scelte dei ragazzi, discutere le possibili varianti, scegliere il “messaggio” che deve passare attraverso il trailer, scegliere le parti di testo necessarie.
  • realizzare la parte audio-video con strumenti “accettabili”, economici, alla portata dei ragazzi.
  • scelta della sequenza di montaggio.

In particolare per il booktrailer del libro “Cuore di Ciccia”:

  • selezione dei temi: amore, avventura, coraggio, sogni, vita moderna…;
  • scelta del testo e realizzazione delle parti audio;
  • scelta del “taglio”: in questo caso la visione soggettiva permette di non “individuare”  e dare un “corpo” ai personaggi;
  • scelta dei luoghi per le riprese (in questo caso vicini alla scuola, familiari … );
  • scelta del tipo di inquadrature e “movimenti macchina” per le singole scene;
  • scelta di alcune “tecniche”: ad esempio stop motion per lo svuotamento del frigorifero, le luci sul frigorifero mentre si compie l’investitura, l’accelerazione di alcune scene, la sovrapposizione di immagini, …;
  • elaborazione individuale di una proposta di montaggio da discutere in classe, da cui è nata la proposta di realizzazione finale.

a proposito di libri

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ricopio qui le parole di Giulio Mozzi

Dieci considerazioni attorno al problema di decidere se un libro è buono o non è buono

1. Se alla lettura risulta buono, è buono; se non risulta buono, non è buono.

2. Se a rileggerlo dieci anni dopo risulta ancora buono, è buono; se non risulta buono, non è buono.

3. Se ha avuto grande successo, non è detto che non sia buono; se non ha avuto alcun successo, non è detto che sia buono.

4. Se ha avuto grande successo, non è detto che sia buono; se non ha avuto alcun successo, non è detto che non sia buono.

5. Tutti siamo fallibili. Se persone delle quali conosco il buon gusto, l’intelligenza e il disinteresse ritengono che sia un libro buono, e a me non pare buono, posso sbagliarmi io. Possono sbagliarsi anche loro.

6. Tutti siamo fallibili. Se persone del cui gusto diffido e la cui intelligenza sospetto sia succube dell’interesse ritengono che sia un libro buono, ciò non comporta né che necessariamente non sia buono né che possa essere buono.

7. Chi sono io per dire che un libro è buono o non è buono?

8. Chi, se non io, può dire che un libro è buono o non è buono?

9. Si dà il caso di capolavori lungamente misconosciuti.

10. E’ meno frequente il caso di orrori lungamente celebrati.

economia per giovanissimi

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economia per giovanissimi

Non è facile spiegare l’economia ai ragazzi, eppure il loro interesse è forte (ed è giusto che sia così, l’economia pervade il nostro presente).

Ancora una volta ciò che viene scritto sui nostri libri di testo è molto scarno e poco comprensibile. Provo a cercare qualcosa nella rete.

  • La lezione della Rai, ha il difetto di essere molto lunga (il video) ma possiede una breve sintesi scritta che può essere utilizzata.
  • Il Foreign Exchange, spesso abbreviato semplicemente come Forex, oppure FX, è il più grande mercato finanziario al mondo. Ogni giorno su questo mercato si scambiano valori che superano 2,5 miliardi di euro.
    La “merce” di scambio, cioè di compravendita, sono le valute dei vari paesi. QUI pubblicano una breve storia del denaro.
  • QUI un’altra storia della moneta, fino all’euro.
  • Carina come infografica animata ma troppo sbilanciata sul passato e sbrigativa sul presente; va bene per la storia antica.